All’inizio di gennaio ho presentato un’interrogazione alla Giunta provinciale sul degrado e sulla scarsa pulizia di molti tratti delle nostre strade provinciali. Era una situazione sotto gli occhi di tutti: rifiuti abbandonati, bordi stradali non curati, sottopassi trascurati. Un’immagine che non rappresenta il Trentino che conosciamo e che vogliamo continuare a essere.
In questi giorni ho visto con sorpresa positiva che sono iniziati interventi di pulizia approfondita lungo diversi tratti critici. Un segnale atteso da tanti cittadini, che da tempo segnalavano il disagio di percorrere strade che non rispecchiavano più gli standard di ordine e cura che ci hanno sempre contraddistinto.
Non mi interessa attribuire meriti che non mi spettano. La Giunta ha colto lo stimolo e ha agito: bene così. Ma è giusto ricordare che questo è esattamente il senso degli atti politici che presentiamo come opposizione.
Il nostro ruolo è proporre, segnalare, controllare. È portare all’attenzione della Giunta ciò che non funziona, affinché si intervenga. È trasformare le osservazioni dei cittadini in azioni concrete.
Quando un’interrogazione produce un risultato – anche prima della risposta formale – significa che la politica sta facendo il suo lavoro: quello di migliorare, passo dopo passo, la qualità del nostro territorio e della vita delle persone che lo abitano.
Continuerò a farlo, con lo stesso spirito: attenzione, responsabilità e cura del bene comune.