Sempre più famiglie si trovano a fronteggiare una grave difficoltà: le ore di assistenza domiciliare dedicate ai pazienti in cure palliative sono insufficienti. Non si tratta solo di un problema organizzativo, ma di un tema di dignità e di diritti. Ogni ora negata è un sostegno che manca, un sollievo che non arriva, un peso che ricade interamente sulle famiglie già provate dalla malattia. È urgente garantire un’assistenza adeguata e continuativa, perché il tempo dedicato alla cura non è un lusso: è vita.